Carpe Diem…

Ieri il corso sull’autostima è stato emotivamente molto potente. Non solo perchè l’ho visto negli occhi dei partecipanti, l’ho sentito dalle loro parole; c’era una bella vibrazione nell’aria.

Lo è stato anche per me. Mentre lo preparavo e mentre lo conducevo.

Lo è un pò sempre,  questa volta di più..forse perchè “tutti abbiamo un angolo del cuore che fa le fusa ” cantava Carla Bruni.

E’ bello per me quando oltre a stimolare nuovi modi di vedere e vivere riesco a smuovere emozioni, a volte che vengono fuori con dolore, ma che comunque ripuliscono la nostra parte più profonda, da ferite passate. E liberano..

Emozioni di commozione condivise da altre persone. La sintonia è una potente forma di energia e ci avvicina agli altri. Quel genere di emozione mi spalanca il cuore (per questo ho una dipendenza dai concerti)

I miei corsi sono spesso più cognitivi, basati su tecniche di comunicazione e sulle relazioni. Questa volta sentivo la necessità e il piacere di fare un lavoro più introspettivo. In fondo è da noi stessi che parte tutto, anche nei rapporti con gli altri. C’è bisogno di emozionarsi poi in questo momento,  troppa routine, troppa fretta, troppe poche occasioni per sentire, troppe volte in cui ci neghiamo questo diritto. E ce ne disabituiamo.

Non trovo che ci sia niente di più bello nella vita che lasciarsi andare all‘entusiasmo (splendida emozione), incuranti di come la nostra reazione possa apparire al mondo. Lasciare che le emozioni evadano dalla prigione della razionalità, dagli schemi, dalle trappole del materialismo ( il cui messaggio è: sposta la tua attenzione sulle cose, così non ti rendi conto che forse ti mancano emozioni) e del dover apparire sempre razionali..

Nel corso ho usato molti trailer da “L’attimo fuggente“, fa sempre bene rivederlo anche dopo 9 volte. A proposito da quando non lo rivedete?

Mi ricorda che ogni occasione va presa al volo, vissuta, sentita, bisogna cogliere l’attimo, perchè è un’opportunità per crescere , per allargare i nostri orizzonti o per  il semplice emozionarsi. Senza vergogna.

Mia nipote si chiama Frida, ha 2 anni e 9 mesi, come me quando sono con lei. E non me ne imbarazzo, anzi la massacro di video e spesso li riguardo durante il giorno, quando mi manca e perchè con lei provo gioia pura…

Cogliete gli attimi…

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2 risposte

  1. mr.crocodile ha detto:

    Molto bello questo pensiero. È vero ho sentito anche io tante emozioni in più questa volta. E soprattutto ho scoperto che ci sono altre persone capaci di emozionarsi come capita a me nel pensare, descrivere, raccontare le proprie idee…Non mi era mai capitato prima.

  2. danilaurora ha detto:

    Mi piace pensare che la vita sia un continuo vivere e non l’inizio del cammino verso la fine. Mi piace pensare che ogni essere sia nato per accrescere il mondo e non per distruggerlo. Mi piace pensare che in ogni petto ci sia un cuore pronto a battere per amore, che in ogni sogno ci sia sempre un legame con la realtà e che ogni alba sia l’inizio di un nuovo giorno, migliore di quello già trascorso. Mi piace che ogni tanto si strappi la bellezza ovunque essa sia e la si regali a chi ci sta accanto.

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