LA LOGICA NON E’ PER TUTTI…E NEMMENO DI TUTTI

Un episodio tragicomico mi ha fatto ridere ( meno male) e riflettere (fortunatamente)..

 

Sono ferma, ho messo radici ad una fermata in attesa di una navetta…che come tutte le navette in Italia presenta la simpatica  prerogativa di possedere orari di arrivo del tutto fittizi. Resto ottimista e speranzosa.

Nel mentre una donna porta il cane a passeggio al guinzaglio. Arrivato all’altezza del mio trolley (che scambia giustamente con un albero, visto che ha messo le radici con me sulla strada), fa un levè con la zampina modello Fracci (dovrebbe essere un barboncino, ma la  vista mi  si è oscurata capendo l’avvicinarsi dell’inevitabile  e non distinguo ormai se è un sanbernardo o altro) e…….. fa pipi sul mio trolley! La velocità dell’esecuzione mi permette  di allontanare di scatto la valigia, quando ahimè il danno è fatto e resta una bella chiazza sopra. La gittata è stata inevitabile. Guardo allibita la signora, che guarda a sua volta il cane e gli domanda candidamente  di chiedermi scusa. Rispondo un pò più allibita di prima,   “Signora è un cane”, lei: ” Si ma capisce”, io: “Forse no signora, è solo un cane..”

E’ ovvio che la responsabilità non è del cane ma di chi lo educa, che è lei che deve fare attenzione  a dove la sua urina gitta (magari scusarsi lei?????). Solo che ci sono cose che non vanno spiegate e capisco che difronte ad una che pretende che il cane si scusi non posso nulla…Non c’è logica davanti l’evidenza negata e l’idiozia. Al che piuttosto che avvelenarmi il fegato  preferisco riderci sopra e considerare che a volte cercare di spiegare, di far capire è davvero inutile. La logica non è per tutti, non c’è peggior sordo di chi non vuole riflettere..Spesso ci scontriamo con persone con cui è chiaro che è impossibile discutere, perchè non si mettono in discussione e non vedono la cosa se non dal loro minuscolo puntino. Un tempo mi accanivo, ora preferisco reagire con una gran risata. Un tempo mi stremavo  con  spiegazioni e teorie filosofiche, oggi economizzo energie. Semplicemente dopo anni di estenuanti battaglie contro i mulini a vento,   credo che se qualcuno per quanto vicino ci ferisce e glielo spieghiamo una, due, tre, quattro volte senza risultati, forse la cosa migliore è cambiare strada.

Non solo. Dall’altra sera sono un’esperta,  posso  persino aprire un blog su come si tolgono le macchie dai trolley..

 

Dott.ssa Rebecca Montagnino

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Una risposta

  1. www.fabtravel.it ha detto:

    MOlti non condivideranno il tuo concetto, convinti che i cani possano veramente capire e ragionare come noi ed avere i nostri sentimenti. Questi saranno pronti a ribattere in modo standardizzato: “Ma tu hai mai avuto un cane?” erigendosi ad esseri superiori per il fatto condividere la loro vita e i loro spazi con un cane (che andando a stringere si riduce a “sono disposto a portarti a pisciare tutti i giorni purche quando torno a casa mi fai le feste).
    Il lato secondo me grave e’ che stiamo assistendo al diffondersi di tale concetto (fomentato da tutti perche’ in grado di regalare nuovi spazi ai mercati saturi e di attrarre voti alle elezioni ) secondo il quale chi ha un cane e’ una persona degna di stima e da molti cio viene percepito come un innalzamento della persona. In altre parole l’evoluzione della societa’ e’ rappresentata dall’aumento delle persone che vivono con un cane creando cosi l’assurdo concetto che piu viviamo come animali e piu siamo evoluti.

    Inoltre non sottovaluterei come la gente si comporti sempre piu in maniera canina e cioe’ incontrando per strada un proprio simile prima si abbaia minacciosi verso l’alto, po casomai ci si annusa.

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